Martedì 24 febbraio 2026

MAGNIFICAT

Magnificat è un cantico contenuto nel primo capitolo del Vangelo secondo Luca con il quale Maria loda e ringrazia Dio perché si è benignamente degnato di liberare il suo popolo.

Per questo è conosciuto anche come cantico di Maria. Il “nostro” Magnificat è un concerto-preghiera per la salvezza dei popoli del mondo, per la pace e per la fratellanza delle genti. Il tutto suonato, cantato e parlato in tre lingue: italiano, inglese e arabo o, meglio, il dialetto arabo (Darija), lingua madre della strepitosa cantante Badrya Razem, italiana (di Bari) di origine algerina. Il trio si completa con il co-protagonismo di due eccezionali musicisti, da anni apprezzati artisti amici di Musicamorfosi e “angeli custodi” delle nuove generazioni di jazzisti: Giovanni Falzone alla tromba e Roberto Olzer all’organo.

A Badrya Razem è affidato il compito di “trovare” la voce di Maria, di cantare e invocare la Pace, quella dell’anima, ma anche quella dei popoli. Magnificat si snoda da Pergolesi a Philip Glass, dalle parole del Vangelo musicate da mons. Frisina a quelle che Allen Ginsberg scrisse nel 1966, ai tempi della guerra in Vietnam, e che risuonano ancora così fortemente attuali, fino all’inno di Pace di Alice Coltrane.

Badrya Razem -  voce 

Giovanni Falzone - tromba 

Roberto Olzer - organo

 

Ingresso libero con libera donazione

 

Luogo: Chiesa parrocchiale di Santa Eufemia - Ore 21.00
 




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